TIMING

Clicca sul giorno:

<gennaio 2018>
lumamegivesado
25262728293031
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930311234

Vedi i prossimi appuntamenti:


Conferenze stampa


Convegni


Eventi

Diesel x AC Milan

18/01/18, 19:00 - 22:00
Diesel Store - solo su invito, piazza San Babila 1-3, Milano


Mostre / Vernissage


Presentazioni

Il Gufo

21/01/18, 18:00
Showroom, via Bagutta 12, Milano

Luisa Viola

25/01/18, 11:30
Showroom Miroglio, via Burlamacchi 4, Milano


Press day

Buongiorno Milano - Cinelli, Emma, Scandola

30/01/18, 09:00 - 19:00
Showroom Chance 15, corso Vittorio Emanuele 15, Milano


Sfilate


Opening


Vedi tutti gli appuntamenti

SALONI

I prossimi 10 saloni


Pitti Immagine Bimbo

Firenze

18 - 20 gen 2018


VicenzaOro January + T-Gold

Vicenza

19 - 24 gen 2018


Project NY

New York

21 - 23 gen 2018


Mrket NY

New York

21 - 23 gen 2018


Pitti Immagine Filati

Firenze

24 - 26 gen 2018


Jacket Required

London

24 - 25 gen 2018


Homi

Milano

26 - 29 gen 2018


Scoop

London

28 - 30 gen 2018


Kiev Fashion Days

Kiev

31 gen - 04 feb 2018


Momad Metropolis

Madrid

02 - 04 feb 2018


Vedi tutti i saloni
E-commerce giovedì 13 ottobre 2016

 

Luca Solca (Exane Bnp Paribas): «Indispensabile esplorare la dark side del digital luxury»

Luca Solca (Exane Bnp Paribas): «Indispensabile esplorare la dark side del digital luxury»

 

Se anche nel lusso l’e-commerce è un fattore di crescita importante, non bisogna sottovalutare gli aspetti negativi che questo canale può produrre: dai conflitti tra i vari canali alla gestione del wholesale, fino alla problematica dei saldi e del geo-pricing. L’ultima ricerca di Exane Bnp Paribas “The dark side of digital luxury”, mette in luce le criticità.

 

«Se è vero che più volte abbiamo dimostrato quanto lo sviluppo digitale sia importante anche per i brand del lusso, è altrettanto vero che esiste un lato oscuro in questo business da considerare» premette Luca Solca, managing director sector head global luxury goods di Exane Bnp Paribas nel presentare la ricerca.

 

Innanzitutto le aziende non devono sottovalutare il fatto che l’e-commerce aumenta il rischio di conflitti tra i vari canali. «In special modo, più si è esposti sul wholesale più il rischio è maggiore - dice Solca -. È indispensabile evitare che i department store e i multimarca vendano su Internet a un prezzo inferiore rispetto ai monomarca».

 

Il business online evidenzia quanto in generale sia difficile gestire il rapporto con il wholesale, non solo a livello di prezzi, ma anche nel business del parallelo. Un conto è che un negozio “fisico” effettui ribassi o venda oltreconfine, un altro è se il tutto avviene sul web: chiunque da ogni parte del mondo può acquistare in un determinato negozio e il danno per un brand è esponenzialmente maggiore.

 

L’e-commerce può inoltre creare un corto circuito nella complessa architettura del geo-pricing: è evidente che se un brand vende a un prezzo più alto in Cina rispetto a quello applicato negli States o in Europa, ma poi concede alla clientela della Repubblica Popolare di acquistare sul propri siti americani e europei al listino più basso, avrà certamente dei problemi.

 

Di fatto, la distribuzione off-price digitale può secondo Solca accelerare il processo di banalizzazione di un marchio. Vendere la merce di fine stagione su Internet una volta sembrava un’ottima idea, ma da quando il lusso è diventato mainstream, il consumatore è attratto dal prezzo conveniente in sé e può decidere di cercare l’off-price prima di comprare qualunque cosa full price.

 

Di conseguenza, le aziende che hanno un controllo più diretto sulla distribuzione possono trarre maggiori vantaggi dalle vendite online e rischiano meno di dover fare i conti con il lato scuro dell’e-commerce.

 

Solca fa anche alcuni esempi in merito: Louis Vuitton ed Hermès volano in alto nella classifica, in linea con il basso rischio di banalizzazione del marchio. Seguono altri soft luxury brand, a partire da Moncler, Prada e Salvatore Ferragamo. Per Gucci la riduzione in atto del wholesale è sicuramente un plus. Invece orologeria ed eyewear sono i due settori più vulnerabili.

 

 

 

 

e.c.


Articoli correlati


Invia e-mail

Per trasmettere l'articolo a chi desideri, inserisci il tuo nome, il tuo indirizzo e-mail e quello del destinatario. A chi riceverà l'articolo apparirà il tuo nome e indirizzo e-mail.


Se desideri inviare l'articolo a più persone, inserisci gli indirizzi e-mail di tutti i destinatari separati da una virgola.


Puoi inserire il tuo nome e gli indirizzi e-mail senza timore: non li cederemo a terzi. I dati saranno tenuti riservati nel pieno rispetto della Legge 675/96 sulla Privacy.


Il tuo nome: (*)  
Il tuo indirizzo e-mail: (*)  
E-mail dei destinatari: (*)  
Il Messaggio di accompagnamento: (*)  

 

Newsletter

Iscriviti alla newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter quotidiana direttamente nella tua casella di posta? Compila il form che trovi qui.

Abbonamenti

Abbonati subito

Per sottoscrivere l’abbonamento a Fashion, clicca qui.

Fashion E-Commerce

Sfoglia l’ultimo numero di Fashion E-Commerce.

Fashion accessories 2017

Sfoglia l’ultimo numero di Fashion accessories 2017.

Fashion Showroom

Sfoglia l’ultimo numero di Fashion Showroom.

Fashion Fairs 2018

Sfoglia l’ultimo numero di Fashion Fairs 2018.

Guarda le ultime fotogallery

Ultime fotogallery

Guarda le ultime fotogallery pubblicate nelle sezioni Moda, Negozi e People.